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Silvya
Plath
Silvya nasce il 27
ottobre 1932 vicino a Boston da padre tedesco e madre austriaca. I primissimi
anni di vita, come ricorderà, anni struggenti e bellissimi vissuti al centro
esatto di un tenero universo composto da genitori e nonni e dalla "culla acquea"
dell'Oceano Atlantico. Ma è un paradiso che ha vita brevissima. A dissolverlo ci
pensano, prima, il fratellino Joseph Warren che nasce quando Silvya ha tre anni
scatenando tutta la sua gelosia, e cinque anni dopo un padre che muore
stupidamente per un diabete non curato. Da questo momento in poi si farà
evidente uno dei tratti più caratteristici della psicologia divisa e tormentata
di Silvya: la disperata ricerca del consenso, l'estremo bisogno di conquistare
l'attenzione di chiunque, l'ansia di essere sempre la più bella e la più brava.
I suoi strumenti di seduzione saranno l'immancabile rossetto rosso fuoco, le
tinture biondo platino, la cura per il corpo, i vestiti e, sopratutto la
scrittura e lo studio.
La vocazione letteraria è infatti precocissima, e a soli otto anni e mezzo
scrive la sua prima poesia che si merita la pubblicazione nelle pagine del
"Boston Herald". E' l'inizio di una carriera sfavillante di piccoli e medi
successi: non c'è poesia o racconto che non venga premiato o pubblicato.
Gli anni tra il 1951 e il 1953 sono anni di forti depressioni, segnati da due
tentativi, quasi riusciti, di suicidio, cui seguono ripetuti ricoveri in
cliniche psichiatriche, devastanti e barbari elettroschok ma anche l'inizio di
una nuova terapia con la giovane psichiatra Ruth Beuscher che resterà un
sostegno prezioso anche in seguito. Nel 1954 torna all'Università, dove in breve
tempo recupera tutta la sua forma accademica con una tesi su Dostoevskij
ottenendo il massimo dei voti e una lode. Ma, sopratutto, riceve la notizia
della sua amissione a Cambridge. Nel frattempo anche la sua vita sentimentale
conosce una nuova fase. Incontra Ted Hughes in un Pub, alla festa
dell'inaugurazione di una festa studentesca. Silvya e Ted diventano
"misticamente" una persona sola.
Altre notizie e le opere di Silvya Plath le potrete trovare al link del suo
nome.

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